La Caserma Ermando Parete della Guardia di Finanza

La Caserma Ermando Parete è stata inaugurata, a Pescara, sabato 13 maggio 2017. Il nuovo presidio della Guardia di finanza sorge sul Lungomare Papa Giovanni XXIII, nella zona della riviera sud della città adriatica. La cerimonia è avvenuta alle presenza delle massime autorità militari, politiche e civili. Taglio del nastro affidato al comandante generale della Guardia di finanza, generale di corpo d’armata, Giorgio Toschi, e a Donatella Parete, madrina dell’evento e nipote di Ermando Parete. Parete, nativo di Abbateggio (Pescara) è stato vicebrigadiere delle Fiamme gialle, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau. Ha dedicato la vita al racconto e alla divulgazione della sua drammatica esperienza, contribuendo a far conoscere gli orrori dell’Olocausto alle nuove generazioni, protagonista di convegni, seminari e dibattiti in tutta Italia. Oggi la personale testimonianza è portata avanti dal figlio Donato, promotore e organizzatore del Premio Parete. Nel suo intervento, il generale Toschi ha più volte ricordato la figura e il valore di Ermando Parete: «Ha insegnato a non restare in silenzio di fronte all’orrore della guerra e delle ingiustizie. Ha sempre indossato con orgoglio il bavero con le Fiamme gialle, trasmettendo, grazie alla sua opera di sensibilizzazione, un messaggio di integrità morale, di fedeltà alla patria e ai doveri assunti con il giuramento prestato, portando innegabilmente lustro e prestigio al Corpo». La Caserma Ermando Parete è una struttura imponente sviluppata su quattro livelli, per un volume complessivo di circa 18mila metri cubi. La superficie del sedime rimasta libera è di 5mila metri quadrati e consente un agevole parcheggio di 80 automezzi, dando nel contempo ampio respiro al complesso infrastrutturale. L’opera è conforme alle più recenti normative vigenti in materia tecnica e ospita il reparto operativo aeronavale, il nucleo di polizia tributaria e la stazione aeronavale delle Fiamme gialle pescaresi. All’interno dello stabile si trovano anche la targa e il monumento commemorativo per le 29 vittime della tragedia di Rigopiano. Tragedia avvenuta nel gennaio del 2017 nel comune abruzzese di Farindola (Pescara), con il soccorso alpino dei finanzieri che ha svolto un ruolo fondamentale, prima nel salvataggio dei superstiti e poi nel recupero dei corpi rimasti sotto la valanga.